la convenzione internazionale del 1989

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI NOVI VELIA

.: 84060 Novi Velia, Viale San Giorgio snc - Tel. 0974.65035 -Fax 0974.706028- D. s. Antonio Tommasino :.
:•: NAVIGATION BAR :•:
riempi il modulo
..: Cannalonga, brevi note storiche :..
Cannolgna fu fondata – quasi certamente – dagli abitanti di Civitella (IX secolo, circa). La tradizione vuole che il nome originario fosse Tolve, derivante dal latino terra ulvae o terra dell'ulva (l’ulva era una pianta che come la canna – da cui discende il nome attuale del paese – era presente in aree palustri.
Cannalonga ebbe finalmente notevole importanza a partire dalla metà del secolo XV per merito della Fiera di Santa Lucia, un grande mercato che tuttora vi si tiene ogni anno a settembre; ma la sua importanza crebbe ancor più durante il secolo successivo, poiché il Banco della Giustizia di cui era sede ebbe giurisdizione su gran parte del Cilento montano; poi, ancora un secolo più tardi (1680), avvenne un altro fatto storicamente assai rilevante: il suo territorio costituì, infatti, parte della dote del nobile don Toribio Alfonso Mogrovejo (spagnolo, almeno di origine).
Il più illustre fra i membri della nobile famiglia Mongrovejo fu Toribio di Lima, arcivescovo della città latinoamericana e Primate della Chiesa del Perú. Questi morì nel 1680, fu canonizzato e divenne il Santo Patrono del Paese e dei vescovi della Chiesa latinoamericana.
Cannalonga gode di un paesaggio d’incomparabile bellezza. La macchia mediterranea, i secolari castagneti, i vasti faggeti, le sorgenti, i laghi Carmine e Nocellito fanno di questo paesino una località davvero incantevole.
Sull’antica e magnifica Piazza del Popolo (un tempo denominata Orto dei Monaci) si affaccia il palazzo ducale dei Mongrovejo [nella foto]: risalente al secolo XVI, è munito di torri e di un cortile ricco di affreschi e statue.
 
 
2005 © circolo didattico di novi velia - salerno
designer: giovanni sambroia, docente incaricato di funzione strumentale area 4 al pof a. s. 2005-2006
segnalato da:
castellabateinfo.it, portale del turismo